Visita annullata del Papa alla Sapienza: l’immagine ne risentirebbe
Gennaio 17th, 2008 Posted in cronaca eventi
Giornata dura all’Università di Roma la Sapienza quella di ieri, che ha visto l’alternarsi di molte vicende che hanno portato in serata la notizia dell’annullamento della visita di Papa Ratzinger previsto durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico di giovedì 17 gennaio 2008.
In tarda mattinata giunge la notizia che la visita del pontefice è confermata, anche se rispetto al programma iniziale c’è una piccola variazione. Infatti, Il Papa terrà il suo intervento intorno alle 11 nell’Aula Magna, non partecipando di fatto alla cerimonia inaugurale. All’interno dell’ateneo romano si respira comunque una brutta area: aria di contestazione, di protesta. Pochi minuti più tardi, un gruppo di studenti della Rete Autoformazione occupano l’aula del Senato accademico nel palazzo del rettorato. Ovunque appaiono striscioni contro la visita pastorale, l’evangelizzazione dell’università, su molti dei quali si ribadisce l’espressione "la scienza è laica". Tra gli studenti serpeggia la sensazione che l’ateneo e le forze dell’ordine si stiano preparando alla battaglia. Ed in effetti alla base della contestazione il divieto di manifestare negli spazi centrali della città universitaria, a ridossa della statua della Minerva.
Durante il TG2 delle 13 viene paventata per la prima volta la possibilità - immediatamente smentita dal direttore dell’Osservatore romano - di una rinuncia della visita del pontefice. In breve, il rettore Guarini accoglie una delegazione di dissidenti con i quali giunge ad un compromesso: sarà concesso protestare nell’area adiacente la Facoltà di Lettere, a pochi passi dal rettorato. Piovono da tutti i fronti le dichiarazioni di sfiducia e diffida non solo agli studenti contestatori ma anche ai 67 docenti dell’appello al rettore. Nel primo pomeriggio viene sciolta l’occupazione. Parallelamente gli studenti fanno sapere che manifesteranno attraverso cori e striscioni non solo contro la visita del Papa ma anche contro la militarizzazione dell’ateneo in funzione dell’evento. Molti, inoltre, ricordano come l’ateneo romano e più in generale l’Università italiana siano quotidianamente in coda alla lista delle priorità del sindaco e del Ministero, entrambi ospiti d’onore all’udienza papale.
Sono le 17 e 11 minuti quando viene divulgata la notizia dell’annullamento definitivo della visita alla Sapienza di Papa Ratzinger. Le motivazioni ufficiali giungono qualche minuto più tardi quando il Vaticano fa sapere che che la visita è annullata proprio "a seguito delle ben note vicende di questi giorni". Gli studenti, radunati in assemblea presso la Facoltà di Scienze Politiche esplodono in un applauso. La stessa assemblea continuerà fino a tarda sera con l’alternarsi degli interventi di tutte le fazioni rivoltose. In serata si viene a sapere che la visita del pontefice sarebbe stata annullata per motivi di propaganda: certo eventuali immagini di contestazione riprese dalle telecamere durante la visita del Papa, non sarebbero una buona promozione del Vaticano nel mondo.