nuovo Centro Congressi all’Eur: iniziati i lavori
Dicembre 16th, 2007 Posted in cultura
Sorgerà in un area di 27 mila Mq, ospiterà oltre 8 mila persone, ci sarà anche un albergo di lusso e parcheggi coperti. Costo complessivo 270 mln di euro.
Roma – Posata la prima pietra di quello che sarà il nuovo Centro Congressi dell’Eur. La “Nuvola” di Massimiliano Fuksas inizia a prendere forma e sarà pronta, secondi quanto dichiarato, entro il 2010. L’elemento principale del Centro congressi è rappresentato dalla Nuvola, una struttura costituita da una membrana di materiale innovativo che "galleggerà" in una teca di acciaio e vetro alta 39 metri, larga 75 e lunga 198. Il complesso avrà una capienza che raggiungerà complessivamente 8.500 posti. Insieme alla Nuvola sorgerà un albergo, parcheggi per 615 posti auto e servizi.
"Oggi è uno dei giorni più belli della mia vita perché vedrà realizzata una mia opera nella mia città. E’ una cosa importante, perché un architetto non si sente realizzato finché non vede nascere una sua opera nella città in cui ha vissuto". Così l’architetto Massimiliano Fuksas nel corso della cerimonia per l’avvio del cantiere del Centro congressi. "Qui - ha aggiunto Fuksas dedicando simbolicamente la sua opera alle vittime della strage avvenuta all’interno di una fabbrica di Torino - ci sarà un controllo costante della sicurezza dei lavoratori. Chi non ha sentito il dramma di Torino non ha diritto alla cittadinanza. E’ gravissima la mancanza di sicurezza nei cantieri". CHI E’ MASSIMILIANO FUKSAS
L’architettura movimentata e mobile di Fuksas nasce da un retroterra culturale che travalica gli angusti confini del semplice sapere architettonico in quanto arricchito dalla frequentazione di intellettuali del valore di Pier Paolo Pasolini, Alberto Asor Rosa, Bernardo Bertolucci e da un periodo di lavoro nell’atelier di uno dei massimi pittori italiani del Novecento: Giorgio De Chirico. Da questa educazione eclettica nasce una filosofia che non pone al centro il disegno ma l’idea. Con l’idea un altro aspetto fondamentale della sua opera è il “fluire”: un’architettura dinamica e mobile che sia il contrario del costruire inteso come immobilità e staticità. Nascono allora progetti di dirompente novità: si pensi alla palestra di Paliano (1979, realizzata con Anna Maria Sacconi) con quella facciata piegata che allineandosi, con le inclinazioni del territorio, simula un imminente crollo o il centro espositivo e auditorium della Bartolo Nardini a Bassano del Grappa (2002-2004) con le due bolle ellissoidali trasparenti sospese su pali di acciaio.
Alcuni numeri: 27 mila metri quadrati, l’area di proprietà di Eur Spa su cui sorgerà il nuovo centro, che si ergerà tra via Cristoforo Colombo, Viale Europa, Viale Asia e Viale Shakesperare; Materiale innovativo e tecnologico per la membrana che galleggerà in una teca di acciaio e vetro alta 39 metri, larga 75 e lunga 198, destinata a coprire il forum di collegamento orizzontale dei vari spazi congressuali e a unire il tutto con l’auditorium; 8.500 i posti totali suddivisi tra l’auditorium sospeso tra i 15 e i 18 metri di altezza e che accoglierà da solo 1.842 persone, le due grandi sale congressuali, alcune sale meeting minori e il “Forum”, uno spazio espositivo di sei mila metri quadri; Un albergo (432 stanze e 7 suite, bar, ristorante e sala fitness), 4 sale da 396 posti e un cocktail bar; 270 i milioni di euro investiti, (al netto del ribasso d’asta e dell’ Iva), che saranno prelevati dal fondo per Roma Capitale nella cifra di 87 mln di euro. Sue i sottopassi a via dell’Umanesimo, oltre che il rifacimento dell’incrocio di degli Oceani; oltre mille i posti auto interrati sotto la “Nuvola” e altri 1500 a piazza Marconi, per un totale di 20 milioni di euro di investimento.
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