nuovo teatro d’innovazione a Roma:teatro Arvalia
Ottobre 9th, 2007 Posted in Eventi teatraliUn nuovo teatro all’insegna della scena contemporanea attraverso alcuni tra i più significativi artisti di ricerca e innovazione: Rem&Cap, Serena Sinigaglia, Roberto Latini, l’Accademia degli Artefatti, Gabriele Vacis, Arianna Scommegna e tanti altri. Questo è il segno artistico della prima stagione del Teatro Arvalia situato strategicamente tra i quartieri trastevere, ostiense e monteverde (via Quirino Majorana 139, traversa circonvallazione gianicolense) e diretto da Valentina Marcialis.
La stagione si apre con la coppia-simbolo del teatro d’innovazione italiano: Claudio Remondi e Riccardo Caporossi, Rem&Cap (premio olimpico teatro d’innovazione 2006), come sempre ideatori e interpreti di uno spettacolo che investiga sulle possibilità della messa in scena e del linguaggio: Me&Me dal 10 al 14 ottobre 2007. In occasione dello spettacolo di Rem&Cap sarà inoltre allestita la mostra Immagini dell’officina di Cap che presenterà in anteprima alcune delle creazioni grafiche di Riccardo Caporossi.
A seguire, dal 30 ottobre al 1 novembre, La Molli, divertimento alle spalle di Joyce, diretto da Gabriele Vacis e interpretato da Arianna Scommegna, un monologo che fra ironia e dramma tratteggia con leggerezza un insolito ritratto di donna. Sempre Arianna Scommegna è poi la protagonista della terza proposta del Teatro Arvalia dal 2 al 4 novembre: Qui città di M., un testo di Pietro Colaprico dedicato a Milano come simbolo di metropoli/madre cupa e grigia, diretto da Serena Sinigaglia che lo ambienta negli anni di tangentopoli.
Un classico per eccellenza, il Don Giovanni, è poi lo spunto per un nuovo adattamento della commedia di Molière realizzato dalla compagnia L’Officina Del Teatro e diretto da Valentina Marcialis in programma dal 20 al 25 novembre. Un Don Giovanni irriverente, che oltraggia ogni dogma, riduce l’amore a pura manifestazione di bisogni e istinti, e che non muore inghiottito dagl’inferi come nell’opera originale ma sceglie piuttosto di farsi risucchiare dai meccanismi infernali dell’ipocrisia sociale.
Dal 28 novembre al 2 dicembre invece una ricerca sul labile confine fra noi stessi e gli altri è il nodo esistenziale esplorato dalla Compagnia Atacama con L’Ambito di Oscar Stuardo, una messa in scena che si avvale della parola così come di suggestive azioni fisiche per creare un’atmosfera aerea e surreale.
Un omaggio a Martin Crimp è la proposta dell’Accademia degli Artefatti che presenta tre lavori tratti dalle opere del drammaturgo inglese assurto ormai ad autore di culto della nuova generazione. Il 4 e 5 dicembre la compagnia diretta da Fabrizio Arcuri porta in scena Tre pezzi facili (ballate sul collasso del mondo) che raccoglie i testi: Meno emergenze, Avviso alle donne irachene, Faccia al muro, una selezione che s’incentra sul rapporto fra realtà e linguaggio esaltando le possibilità della lingua teatrale di raccontare senza empatizzare la più scottante attualità.
Il breve testo Meno Emergenze viene poi riproposto dalla stessa compagnia abbinato però a un’altra piéce, composta nel 2005, che lo stesso Crimp indica come il seguito ideale: Un cielo tutto blu; in scena il 6 e 7 dicembre. A chiudere la settimana che il Teatro Arvalia dedica al lavoro di Fabrizio Arcuri su Martin Crimp è poi uno dei testi più noti dell’autore britannico: Attentati alla vita di lei - 17 soggetti per il teatro (8 e 9 dicembre), sequenza di brevi sketch intorno alla vita della protagonista, Anna, che si rivela essere solo un espediente per descrivere un flusso di comunicazione impazzito alla ricerca, forse, di un’identità inafferrabile. Ad integrare l’omaggio a Martin Crimp inoltre l’artista Lorenzo Letizia presenterà una propria installazione in occasione della fine degli spettacoli degli Artefatti a dicembre.
Coerente con la propria linea artistica la programmazione del Teatro Arvalia non rinuncia alla sua vocazione di laboratorio, di cantiere dello spettacolo in continua trasformazione. Perciò gli appuntamenti inseriti in stagione non sono che una prima impronta, la volontà di segnare con forza una scelta performativa precisa e coraggiosa, il programma però si arricchirà di eventi speciali come Mutamenti, una rassegna di spettacoli, performances, installazioni, video ed esposizioni a cura de L’Officina del Teatro prevista nella settimana dal 17 al 23 aprile per cogliere il segno delle tendenze contemporanee.
info: via Q. Majorana 139 tel. 06 55382002 - 333 4366182 www.teatroarvalia.it