disperati i Romani per il blocco del cornetto “notturno”?
Marzo 9th, 2009 Posted in EventiI commercianti potranno chiedere la deroga fino alle 2 di notte per evitare la chiusura voluta
da Alemanno
Niente panico dunque. Il cornetto notturno per la gente della notte è ancora possibile.
La settimana scorsa il Sindaco Alemanno aveva dichiarato che dal 15 marzo non sarebbe più stato
possibile a Roma comprare o asportare cornetti e pizzette dopo l’una di notte. Motivo? Il
Sindaco credeva che lasciare a pancia vuota i suoi concittadini e milioni di turisti che ogni
anno visitano Roma e adottano la tradizione del cornetto notturno sarebbe stato un buon
deterrente per riportare i nottambuli a casa prima e limitare così la movida.
Anche i clienti del Bed and Breakfast Roma hanno manifestato per la colazione mancata prima del
meritato riposo a San Pietro
Ovviamente il malcontento si è fatto subito sentire: i rivenditori di “dolcezze” e i
proprietari dei laboratori che regalano profumi inebrianti che innescano subito il famoso
“languorino” hanno dichiarato guerra a suon di cornetti e pizzette e kebab.
Preoccupato per le proteste il Sindaco ha dovuto subito fare marcia indietro lasciando una
possibilità: “tutti i veri laboratori artigiani, quelli che hanno la produzione interna,
potranno chiedere la deroga per allungare l’orario di vendita” ha dichiarato Alemanno. E qui la
domanda nasce spontanea: chi mai deciderà di non chiedere la deroga? Inoltre, come succede di
solito in Italia, la burocrazia si farà sicuramente desiderare e le deroghe tarderanno ad
arrivare. Nell’attesa i centri commerciali e i bar che rimarranno chiusi, in un periodo di
crisi come quello che stiamo attraversando, come recupereranno gli introiti mancati?
Nell’ultimo periodo si parla sempre di più del pericolo nelle città, di quanto si rischi a
scendere in strada, della paura ogni volta che ci si ritrova da soli a fare, anche solo, 100
metri. Sicuramente la soluzione non è limitare le occasioni di socialità come il cornetto
romano, che nulla causano se non il piacere del palato.
Probabilmente investire maggiormente in iniziative che portano le persone ad uscire di più,
creare modalità di socialità come incontri culturali, mostre e spettacoli in strada, danno modo
a chi si trova a camminare da solo, di non sentirsi solo.
Quindi signor sindaco, invece di inventare nuovi modi per farci rincasare prima, crei nuovi
eventi per farci uscire di casa!
tutti i titolari di Bed and Breakfast a Roma sono sieramente preoccupati per il calo degli
eventi che la capitale può offrire.