inferno Parioli nel Bush day
Giugno 16th, 2008 Posted in EventiStrade chiuse e transennate, camionette della polizia e dei carabinieri ovunque, sensi di marcia deviati, clacson che suonano senza tregua e semafori spenti. Così il 12 giugno si presentava il quartiere Parioli. «Posso ipotizzare che per le vie dove è passato il presidente si sia creato il caos, con semafori interrotti e cellulari i tilt perché rientra tutto nel piano di sicurezza di Bush», spiega il comandante dei vigili urbani, Angelo Giuliani. Ma la rabbia degli automobilisti è incontenibile. Anche per il Vertice Fao è successa la stessa cosa. Disagi non indifferenti anche per chi si è spostato con i mezzi pubblici: la linea 2 del Tram è rimasta ferma intasando così le corse degli autobus.
Su via Bellini, poi, i marciapiedi si sono trasformati in vere e proprie corsie preferenziali per scooter e motorini. «È pericoloso anche camminare. È tutto bloccato, dai semafori alle strade. Non se ne può più. Avevo una visita medica qui ai Parioli – si lamenta Alessandra Borriero – ma sono arrivata in ritardo: da Talenti ho impiegato quasi un´ora».
E mentre per le vie dei Parioli si scatenava il caos, piazza Barberini poco dopo le 18 è stata completamente transennata dalle forze dell´ordine in attesa dell´arrivo del corteo di manifestanti. Chiusa via del Tritone, via delle Quattro Fontane, via di San Basilio, via Veneto, via Bissolati e via Sistina.