Non solo talenti alle sfilate di alta moda Romane…
Febbraio 1st, 2009 Posted in EventiLa polemica sulla perdita di prestigio dell’alta moda a Roma continua
Nicoletta Fiorucci, presidente di Alta Roma, ha detto oggi di condividere in parte le accuse, ma poi ha aggiunto: «Non hanno torto a dire che negli anni passati ha sfilato anche chi non lo meritava - ha detto il presidente - ma in questa edizione su 31 progetti ne sono stati ammessi solo 17. Né Armani né altri stilisti hanno più alibi per non sfilare qui perché ora ci sono soltanto talenti».
Poter disporre di spazi storici e di luoghi di grande prestigio architettonico con meno vincoli permetterà poi a Roma di diventare più competitiva anche come città dell’alta moda.
L’obiettivo è di creare una sinergia tra tutte le sedi che possono ospitare manifestazioni internazionali, come la Fiera di Roma, e rilanciarle con la creazione di un parco a tema culturale, magari ispirato all’Impero romano.
Fausto Sarli. Più che sulla selezione, Fausto Sarli punterebbe sui giovani per rilanciare l’alta moda capitolina. «Dovrebbero investire di più sulle nuove promesse - ha detto lo stilista napoletano - sono loro il futuro del nostro settore». La sua sfilata conferma la fedeltà all’alta sartorialità: il gusto orientale delle atmosfere marocchine si fonde con il rigore e la pulizia delle linee che da sempre contraddistinguono il marchio Sarli.
Intanto Alta Roma ha ottenuto il saldo del debito da parte del Comune, pari a un milione e 700mila euro, e da quest’anno potrà beneficiare anche dei contributi della Provincia di Roma, entrata a far parte dell’azionariato con una quota del 7%.