Si è svolto a Roma il Gameland World Console Championship 2008
Dicembre 11th, 2008 Posted in EventiIl torneo di videogiochi che ha consentito a partecipanti da tutto il mondo di venire a sfidarsi per un montepremi totale di 80.000 euro.
È stato un evento che doveva mostrare il posizionamento dell’Italia nel mondo della videoludica, doveva dare l’idea delle potenzialità organizzative del nostro paese e al quale in virtù del grande montepremi hanno aderito in moltissimi, ma è stato solo parzialmente il successo sperato.
Se però la parte fieristica non presentava nessuna novità anzi in certi punti una fumosità e una banalità da farle rasentare l’allestimento da sala giochi, l’ambientazione del torneo era invece di prim’ordine: i parcheggi dell’Auditorium di Roma. Nonostante possa sembrare una collocazione poco felice si è trattato in realtà di una cornice cyberpunk perfetta. Ben arredati con tavoli, console, luci al neon di colori diversi i garage sono stati un luogo di gioco davvero perfetto che si è tramutato però in un incubo appena qualcosa si è rotto nell’ingranaggio.
ProEvolution 2009, qualche problema di troppo
Arrivati all’ultima giornata gli umori dei partecipanti, specialmente gli stranieri, non erano dei migliori. Alle 6 di sera non avevano ancora giocato e si lamentavano di essere lì dalle 10 del mattino. Non sapevano che non avrebbero giocato ancora per molto. Sei ore di ritardo secondo i giocatori, due solamente secondo l’organizzazione, che spiega a Punto Informatico come alcuni problemi nel sorteggio, finalizzati unicamente a garantire la trasparenza, hanno un po’ allungato le cose: "Ma è tutto normale, sono cose che capitano" ci dicono. Ma non tutti comprendono: gli iscritti sembrano infuriati per l’attesa e qualcuno nella folla protesta. "A regà giochiamocela a scopetta!" si sente dal fondo e persino degli insulti si leggono oggi sul forum. Le moltissime postazioni di gioco infatti sono inutilizzate e anche se tutti baccagliano intorno al tavolino dell’organizzazione, solo in pochi giocano.
Verso le 19, mentre gli altri giochi hanno finito e i vincitori sono stati decretati e proclamati, con molta calma si cominciano a giocare i 64esimi di finale dei PES2009, che come è prevedibile è stato anche il gioco con il maggior numero di iscritti.
Ci doveva essere una grande finale per il torneo di calcio ma data l’ora è saltata, come sono saltate anche molte partecipazioni illustri. Avvertiti che il torneo sarebbe finito alle 8 di sera in molti tra i giocatori di altri paesi avevano preso il biglietto per l’aereo di ritorno alle 22 e sono stati quindi costretti a partire senza poter partecipare fino alla fine, senza poter in sostanza avere la possibilità di vincere i soldi che li avrebbero fatti rientrare delle spese.
Tuttavia, nonostante l’accaloramento per i soldi e per le condizioni, un torneo di videogiochi non è una partita di calcio ma somiglia più ad una di tennis per come il regolamento richiede silenzio. Sono in ballo migliaia di euro e le esultanze sono consentite solo fuori dalle fasi di gioco. In molti non rispettano tale regola e con l’andare avanti delle fasi finali le proteste aumentano sempre di più in proporzione all’aumentare del tifo che il pubblico rimasto fa per gli italiani. La situazione arriva ad un livello tale che dai quarti in poi la manifestazione si svolgerà a porte chiuse.
Con solo due accompagnatori a testa a fare da spettatori assieme all’organizzazione e ad alcuni vigili del fuoco, mentre tutti intorno stanno smontando e si sentono proteste per presunti furti di materiale, su televisori di dimensioni medie e senza audio si svolgono quindi le finali di PES2009, che se non altro alle 2 del mattino proclamano infine vincitore un italiano (di Cerveteri) contro il campione d’europa tedesco.
camere economiche a roma