Eventi a Roma: La storia dell’Eur da Esposizione Universale a Quartiere in programma fino a febbraio
Gennaio 29th, 2008 Posted in Mostre a RomaTra gli eventi straordinari accaduti a Roma nel Ventesimo secolo, uno in particolare ha colpito, per la rapidità di esecuzione, i romani e gli urbanisti: la nascita del quartiere dell’EUR, un nuovo quartiere esteso per più di cinquecento ettari che, nelle intenzioni dei suoi progettisti, oltre ad esaltare la potenza del regime fascista, doveva accelerare l’espansione della città verso il mare iniziata nel 1928 con “l’autostrada” Roma-Ostia. Nel 1937, con una deroga al piano regolatore, era stato deciso di celebrare il ventennale della rivoluzione fascista con la realizzazione del quartiere espositivo dell’E. 42, da inaugurarsi il 23 marzo 1942, dedicato ad un incontro di pace e di lavoro fra i popoli che testimoniasse il progresso umano in tutti i campi. Il progetto urbanistico, redatto in prima stesura nel 1937 dagli architetti Pagano, Piacentini, Picconato, Rossi e Vietti e nel 1939 in via definitiva da Piacentini insieme all’ufficio tecnico diretto da Minnucci, era quanto mai innovativo perché prevedeva che le infrastrutture e gli edifici permanenti necessari all’Esposizione Universale dovevano poi essere integrati da un aggregato edilizio di grande pregio estetico a costituire quello che, per Mussolini, doveva essere il quartiere monumentale della Roma imperiale. La guerra ne interrompe l’edificazione e gli impianti ultimati o in corso di ultimazione vengono gravemente danneggiati da atti vandalici e dalle truppe straniere arrivate a Roma. Negli anni ’50 si restaurano gli edifici danneggiati secondo il progetto ripreso da Piacentini nel 1952 che ne definisce la Planimetria generale, che conserva l’impostazione monumentale di quello precedente, e il piano di fabbricazione del Parco delle Tre Fontane. Per le Olimpiadi del 1960 viene completato il lago artificiale con la cascata di 26 metri che fa da sfondo prospettico all’insieme architettonico, e realizzati la Piscina delle Rose, i campi sportivi delle Tre Fontane e il Velodromo su progetto di Ligini, Ortensi e Ricci, il grattacielo dell’Eni, il Palazzo della Democrazia Cristiana e, successivamente, le zone residenziali caratterizzate da un’edilizia estensiva e di lusso.
La storia dell’EUR è raccontata in questi giorni dalla mostra fotografica “Istantanee di vita. Volti, Gesti, Persone, Architetture dell’EUR” allestita a Roma nel Palazzo degli Uffici (in Via Ciro il Grande) sede della Società. Oltre 300 fotografie - scelte tra quelle realizzate dagli “storici” maestri della fotografia Alberto Cantoni e Carlo Riccardi, quelle conservate nell’Archivio Fotografico dell’EUR S.P.A e in archivi privati e di associazioni territoriali - fanno rivivere i momenti più significativi della nascita del quartiere: dai lavori di sbancamento alle prime costruzioni, al lavoro di carpentieri, manovali, elettricisti nei cantieri, al modo di “operare” di scultori, pittori, mosaicisti, all’esecuzione degli affreschi, al trasporto e la messa in opera delle grandi statue del Palazzo della Civiltà Italiana fino alle immagini della “attuale” quotidianità. Non mancano le immagini del rifugio antiaereo, un vero e proprio bunker, costruito nel 1939 sotto gli scantinati dell’edificio che ospita la mostra. Un quartiere, quello dell’EUR, famoso per i suoi giardini che coprono quasi un quarto della sua superficie e che conserva la prerogativa di complesso culturale grazie alla presenza di vari musei e alla sua particolare unicità organica che esalta le atmosfere e le suggestioni metafisiche evocate dall’architettura razionalista.
La mostra resta aperta fino al 9 febbraio con orario dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 e sabato e domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 17,30.
camere economiche nel centro storico di Roma