| Colonne e Obelischi |
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Colonne e obelischi. La colonna di marmo o di travertino è l’elemento più diffuso nelle rovine di Roma antica. Fra le più significative colonne si annoverano le colonne degli imperatori Traiano e Marco Aurelio. Le due colonne con una originale invenzione vennero concepite come rotoli di pergamena contenenti la descrizione delle imprese di guerra dei due personaggi. Sulla loro sommità, però., si trovavano le statue bronzee di due modesti personaggi venuti a Roma per predicare il Vangelo: S. Pietro e S. Paolo; I Romeni e la colonna Traiana La colonna Traiana detta anche colonna coclide (perchè ospita delle decorazioni che serpeggiano lungo il suo fusto) è la maggiore reliquia nazionale per i Romeni. Infatti, essa illustra le imprese dell’imperatore Traiano il quale ampliò il territorio della romanità fino a comprendere l’attuale Romania. Questa nazione trova dunque, nella colonna un documento straordinario della sua realtà nazionale. È comprensibile, quindi, che nel drammatico momento della liberazione della Romania dalla tirannia ideologica e sociale i Romeni di Roma si siano spontaneamente riuniti per una veglia presso la colonna. La colonna di Parigi Nei pressi di via Parigi sorge un’antica colonna che regge sulla sommità una riproduzione bronzea dello stemma della capitale francese, la navicella che, secondo il motto “Fluctuant nec mergitur”, ondeggia ma resta a galla; si tratta dei simboli legati al gemellaggio concluso fra Roma e Parigi nel 1956. Essi trovano una corrispondenza fra la riproduzione bronzea della Lupa araldica romana collocata nel 1961 nei giardini antistanti il palazzo della Università della Sorbonne a Parigi, proprio vicino alla statua di Michel de Montaigne , grande amico di Roma. Obelischi Gli obelischi sparsi A Roma sono tredici. Il più alto è quello “Lateranense” (32,84 m) , il più piccolo viene detto “di Dogali” (6,36 m) e si trova nei giardini presso la stazione Termini. Agli obelischi si aggiungono delle steli moderne: una detta “Dux”, al Foro Italico, l’altra dedicata a Marconi (provenienta da Axum) presso l’edificio della FAO alla passeggiata archeologica. Fra gli obelischi quelli egiziani dovettero colpire la fantasia dei romani antichi che ne portarono una notevole quantità, alcuni sottraendoli , altri facendoli realizzare appositamente nelle cave di Axum. Obelischi di Torlonia A villa Torlonia spiccano due obelischi somiglianti quelli egizi costruiti nell’Ottocento per volere del principe Alessandro che li volle erigere in memoria del padre e della madre. I geroglifici che fece comporre da dotti egittologi e incidere da esperti scalpellini proclamano meriti e virtù dei di tali genitori. |
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